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Cuore delle Dolomiti

Gusto dell´infanzia...viaggio nel tempo verso l´avventura..ricordi di prati fioriti, laghetti cristallini, freschi ruscelli montani...prove di coraggio, tramonti e il primo amore. Ti ricordi? E successo sicuramente anché a te, magari durante le vacanze in rifugio dolomitico… Qui da noi, nella Val Pettorina, ritrovi un bellissimo frammento di allora! 

Vi trovate nel cuore delle montagne piú belle del mondo: le Dolomiti. 

Esse affiorarono dal mare 250 milioni di anni fa, innalzandosi al cielo in una miriade di straordinarie forme. Da allora, ogni giorno, si tingono di mille colori fino al tramonto, quando sembrano infuocate. Sono custodi di luoghi suggestivi ed irreali popolati ancor oggi da leggendarie e fantastiche figure che raccontano la storia di questo meraviglioso regno. 

E come ogni regno, anche le Dolomiti hanno la loro regina: si chiama Marmolada. Fra tutte é la montagna piú alta, la piú maestosa. Forse é per questo che é stata incoronata Regina, o forse per il suo ghiacciaio eterno che le dona un aspetto sovrano. 

Qui, ai piedi della Regina, nella verde conca di Malga Ciapela, immersi nella quiete del campeggio, la leggenda rivive e voi, come d´incanto, vi sentite parte di questo mondo magico. 
Vi auguriamo un buon soggiorno!

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Il centro geografico delle Dolomiti è localizzato in valle Ombretta, a pochi kilometri dal campeggio. Qui trovate Malga Ombretta (1904 m), un antico edificio in muratura e legno, adiacente al quale si trova il caseificio. Immersa nei verdi pascoli, è un’ottima base per gli escursionisti, offre la possibilità di gustare piatti tipici e di acquistare prodotti locali. Nelle vicinanze della casera si trovano i pascoli, dove si possono vedere vacche e galline. La malga è inserita nella rete "Agriturismo Veneto Terranostra" e fa parte della "Strada dei Formaggi e dei Sapori delle Dolomiti Bellunesi".

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LA LEGGENDA DEI MONTI PALLIDI

“Forse non tutti sanno che le Dolomiti vengono chiamate anche Monti Pallidi a seguito di un prodigioso incantesimo avvenuto ai tempi dell’antico Regno delle Dolomiti, quando la roccia delle montagne aveva lo stesso colore scuro delle Alpi.

Tale regno era ricoperto di prati fioriti, boschi lussureggianti e laghi incantati. Ovunque si poteva respirare aria di felicità e armonia, purtroppo però non nel castello reale.

Bisogna infatti sapere che il figlio del Re aveva sposato la Principessa della Luna, ma un triste destino condannava i due giovani amanti a vivere eternamente separati. Il Principe non poteva sopportare l’intensa luce della luna che l’avrebbe reso cieco, mentre la Principessa sfuggiva la vista delle cupe montagne e degli ombrosi boschi che le causavano una malinconia talmente profonda da farla ammalare gravemente.

Ormai ogni gioia sembrava svanita per i due sposi e solamente le oscure foreste facevano da solitario rifugio al povero Principe. Ma si sa, però, che proprio le ombrose selve sono luoghi popolati da curiosi personaggi, ricchi di poteri sorprendenti e capaci di rovesciare inaspettatamente il corso degli eventi.

Ed è così che un giorno, nel suo disperato vagare, il Principe si imbattè nel Re dei Salvani, un piccolo e simpatico gnomo in cerca di una terra per il suo popolo. Dopo aver ascoltato la triste storia del giovane sposo, il Re dei Salvani gli propose, in cambio del permesso di abitare con la propria gente questi boschi, di rendere lucenti le montagne del suo regno. Siglato il patto, gli gnomi tessero per un’intera notte la luce della luna e ne ricoprirono tutte le rocce. La Principessa potè così tornare sulla terra per vivere felicemente assieme al suo sposo e le Dolomiti presero il nome di Monti Pallidi, mentre i boschi si popolarono delle leggendarie creature che ancora oggi rendono possibili la magia e l’incanto di queste montagne.”